Villaggio di Tiscali
Partenza da Dorgali la mattina si percorre in fuoristrada la ss 125 in
direzioni di Baunei ,dopo circa 3 km dopo avere superato la galleria
per Cala Gonone si trova l’incrocio sul lato destro della strada
che porta alla valle di Oddoene ,si inizia la discesa in una strada
asfaltata che dopo circa 6 km di tornanti all’ inizio un
po' stretti porta al fondo valle, dove incontriamo il rio
flumineddu che viene circondato da un innumerevoli vigneti famosi
per la qualitą del vino che producono. Dopo aver guadato il
fiume troviamo le indicazioni su un cartello in legno che indica
il passaggio per il Villaggio di Tiscali e il Canyon Gorroppu da qui si
lascia il fuoristrada e si prosegue a piedi . S’inizia una
camminata di circa due ore che bisogna affrontare con indumenti idonei
alla stagione e scarpe da trekking o da ginnastica robuste e minimo 2
litri d’acqua a testa , dato che durante la camminata non avremo
la possibilitą di trovare ruscelli o altro per poter bere. Si sale per
un ripido sentiero che ci condurrą alla Vallata di Surtana da qui un
tratto abbastanza facile passando in tratti alternati da piante di
Lentischi e alberi ci avviciniamo al monte Tiscali,da cui prende il
nome il Villaggio Nuragico, il percorso diventa pił impegnativo si
prosegue con una leggera salita passando tra sassi e lame di
Calcare che creano qualche disagio e richiedono pił attenzione.
Finalmente arrivati all’ingresso dopo aver faticato per la salita che
man mano che si sale diventa pił ripida possiamo ammirare un panorama
unico del Supramonte e quello che resta di uno dei pił bei Villaggi
nuragici della Sardegna.
Situato all’interno di una dolina di origine carsica, rende questa sua
posizione di difficile accesso e molto nascosto cosi da rendere il
villaggio di difficile individuazione. All’ interno sono
contenute una cinquantina di capanne ormai quasi tutte distrutte,
di varie forme, circolari rettangolari che sono state edificate
sui lati della dolina a contatto con le pareti, mentre al centro
si trova un antico bosco di lentischi e lecci, le capanne
risalenti alla fine del periodo nuragico, si pensa
alla conquista romana, hanno caratteristiche di costruzione
particolari, non comuni negli altri insediamenti
nuragici della Sardegna. Frequentate per molto tempo sono divise
in due gruppi principali e ritrovamenti fanno pensare siano
state abitate sino all’epoca medievale. |
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mail.escursioni@gmail.com |
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Attrezzatura
necessaria per le escursioni: scarpe da trekking o da
ginnastica,zainetto, abbigliamento sportivo adatto alla stagione,1,5
litri d’acqua. Difficolta media |